Pizzo Calabro (VV)
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Formazione 2009 - FISH Calabria Onlus

Il Colloquio d’Aiuto Centrato sulla Persona Nelle Professioni Sanitarie.

Il corso si è svolto presso la Sala Sintonia della Comunità Progetto Sud, in Lamezia Terme, il 14/15 marzo 2009. 

Il corso è rivolto a tutto il personale sociosanitario allo scopo di migliorare le abilità relazionali, la comunicazione e l’ascolto. L’ambito formativo consente la conoscenza e l’acquisizione di metodiche dell’area relazionale, utili a potenziare le capacità di aiuto rivolte alla promozione del benessere e della salute. La filosofia a cui si ispira il corso, è focalizzata sul rispetto integrale della persona. Secondo questa filosofia, il compito dell’operatore sanitario è raggiunto quando, in un clima di ascolto e collaborazione, sono rispettati i bisogni di salute e di benessere della persona cui si presta aiuto. Lo scopo principale del corso è di sviluppare e di affinare la competenza relazionale dell’operatore, ossia formare un operatore efficace nella interazione di aiuto. L’efficacia riguarda la capacità di rispondere ai bisogni di salute degli utenti impiegando metodiche di aiuto e di ascolto finalizzate alla risoluzione delle problematiche personali e interpersonali.

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Disturbi della lettura e scrittura:modello neuropsicologico, proposta di valutazione e riabilitazione 

Sala Sintonia della Comunità Progetto Sud, Via A. Reillo, 5, Lamezia terme (CZ) sabato 6 e domenica 7 giugno 2009, dalle ore 9. alle ore 19. Crediti E.C.M. per Logopedisti 12 - Crediti E.C.M. per Logopedisti riconosciuti : 15 (rif. e.c.m. 5646 - 8010875 - edizione n. 1) Crediti E.C.M. per Neuropsicomotricisti dell’Età Evolutiva riconosciuti : 17 (rif. e.c.m. 5646 – 8010876 - edizione n. 1). Quota di iscrizioni € 150,00 sconti per gruppi di tre persone del 30% Iscrizione per studenti, per persone non interessate ai crediti ECM, per insegnanti 50 €
La durata del corso è di 19 ore

 

"PROPOSTA DI VALUTAZIONE E RIABILITAZIONE”

I modelli neuropsicologici, pur riconoscendone i limiti, hanno avuto il grande merito di ridimensionare, almeno sul piano eziologico, le teorie psicologiche che spostavano le cause del disturbo dislessico verso l’ambiente o verso il rapporto tra il bambino ed il nucleo familiare (in particolare la mamma). I dati di neuroimaging, di genetica e le speculazioni neuropsicologiche, prima relative a pazienti adulti e successivamente a pazienti in età evolutiva, hanno evidenziato un chiaro danno endogeno di natura genetico costituzionale. La riabilitazione da noi proposta fa capo a lavori derivanti dalle proposte effettuate da gruppi nazionali ed internazionali su pazienti adulti. Per onestà intellettuale e soprattutto per favorire la rintracciabilità del lavoro svolto in riabilitazione abbiamo introdotto i concetti di efficacia ed efficienza del trattamento. La patologia che attiene all’intervento del terapista della neuro psicomotricità desta ancora dubbi e incertezze il compito di questo aggiornamento e di introdurre il neuro psicomotricista nelle mille sfaccettature del problema al fine di affrontarlo e gestirlo al meglio in una nuova rivisitazione della propria professionalità. Migliorare le potenzialità dell’intervento con un confronto con la professionalità della riabilitazione.

 

disturbi della lettura e scrittura.pdf
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AUTISMO E COMUNICAZIONE: strategie di valutazione e di intervento

 

L’intento principale di questo incontro corrisponde alla volontà di cominciare a chiarire le idee, accostare gli studi e vagliare le esperienze cliniche riguardanti il delicato tema della comunicazione delle persone con autismo. Questo tema viene considerato nella prospettiva d’analisi e di intervento propria della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Innanzitutto si espongono le linee ed i motivi fondamentali della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), colta nella sua essenza di approccio clinico all’interno del campo della riabilitazione. Si prende avvio dalla storia della CAA, per evidenziarne la dinamicità e la vivacità. Si individuano i principi di questo approccio, per far cogliere la specificità della ‘valutazione’ in CAA e dell’intervento’ di CAA. Si affronta l’argomento degli strumenti, che si impiegano nel lavoro di CAA. In particolare si tratta il tema assai importante delle strategie in CAA, che costituiscono l’insieme organico delle modalità concrete con cui il progetto di CAA viene implementato. Nella ricerca in CAA, è forte la consapevolezza che un intervento, per essere efficace, consistente e rilevante, deve considerare, coinvolgere, sostenere e motivare l’intero ambiente di vita della persona con complessi bisogni comunicativi.
Si affrontano i temi relativi all’applicazione dell’approccio della CAA al trattamento della disabilità comunicativa, tipica dei soggetti con disturbi pervasivi dello sviluppo. Sala Sintonia della Comunità Progetto Sud, Via A. Reillo, 5 – 88046 – Lamezia Terme (CZ) 06/07 dicembre 2009 Crediti e.c.m Logopedista 15 Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva 17 educatori professionali 15 fisioterapisti 13. Il corso non può superare gli 80 iscritti e sarà annullato se non si raggiungeranno almeno i 50 iscritti, in tal caso saranno restituite le quote di iscrizione. Le iscrizioni devono arrivare entro il 29 novembre 2009 Quota d'iscrizione 140 euro, sconto del 10% per gruppi di cinque.

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